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Ciao Roby, scusaci ma siamo un pò
offesi con te, non è così che si lasciano
gli amici. Che fretta avevi di andartene! Proprio tu
che amavi restare con noi fino a tardi, che non mancavi
mai agli appuntamenti, che sapevi parlare di tutto,
che avevi un suggerimento per tutto e per tutti, un
consiglio buono, Sai, non ti capiamo proprio, gli angeli
non hanno fretta, e tu per noi eri un angelo, l'angelo
del sorriso, Non preoccuparti, ci passa subito, come
dicevi sempre tu "Non ve la prendete!". Va
bene, hai ragione, ma sai, siamo un pò dispiaciuti
di non vederti più; le sere saranno un pò
più strane, non dobbiamo aspettarti più,
non dovremo chiederti più una tua parola, un
tuo parere, un tuo aiuto, evidentemente, se ti fa piacere,
faremo tesoro di quanto ci hai detto e raccontato della
vita,
Roby stai tranquillo, non siamo disperati, ci faremo
compagnia; sarai con noi ogni istante; a noi faranno
compagnia il tuo sorriso e la tua serenità, a
te invece i nostri ricordi e le nostre preghiere.
Roby, te ne sei andato in punta di piedi, con discrezione,
così come hai vissuto; non hai creato scompiglio
e confusione; volevi quasi che non ce ne accorgessimo;
sai non ci sei riuscito, ma ti eri montato la testa,
sai, tu eri un angelo ma indossavi i nostri stessi vestiti,
figurati se passava inosservata la tua assenza,
Roby, faremo come se tu ci fossi, non ci fermeremo per
piangere, non ci piegheremo sul nostro dolore, non ci
strazieremo il cuore chiedendoci il perchè della
vita e della morte o della gioia e del dolore, ma lasceremo
sempre una sedia vuota, un posto libero, dovunque staremo
o andremo, non cancelleremo il tuo nome dai nostri telefonini,
non raschieremo via il tuo nome dalle nostre agende,
perchè credici, staremo sempre con le orecchie
tese, il cuore aperto e la porta socchiusa, per sentire
la voce nel silenzio che ci parli di te.
Roby, adesso riposati ma solo un pò, perchè
Gesù sa che noi abbiamo bisogno degli angeli,
anche se solo uno o che si chiami Roberto
Che Dio ti benedica
Gli amici del GAP
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